Bergamo fa rima anche con impresa “rosa”. Il territorio si rivela infatti fertile per quel che riguarda le opportunità riservate alle donne che vogliono mettersi in gioco come imprenditrici nel mondo del lavoro.

Lo evidenziano pure i dati ei numeri che emergono dal più recente studio al riguardo effettuato dalla Camera di Commercio. Da qui, si evince che in provincia di Bergamo, alla fine del 2016, le imprese femminili erano 18.596, pari al 19.6% delle imprese registrate.

Un ottimo risultato anche se confrontato con quella emerso a livello regionale: su un totale di 176.751 imprese, infatti, Bergamo si colloca a un eccellente terzo posto dietro solo a Milano (dove le imprese femminili registrate raggiungono quota 62.149) e Brescia, con 23.790 realtà in rosa.

A seguire, troviamo Varese Monza e Brianza Pavia, Como, Mantova, Cremona, Lecco, Sondrio e Lodi, che chiude la classifica con un totale di 3.155 imprese femminili.

UNO SGUARDO AI DATI

Interessante anche gettare uno sguardo ai settori in cui operano le imprese rosa della nostra provincia. Secondo i dati della Camera di Commercio le imprese femminili sono diffuse soprattutto nel settore dei servizi.

Fra di essi spiccano le attività di confezioni, la ristorazione e le attività di alloggio (oltre il 30%), il commercio all’ingrosso e al dettaglio (33.4%), le attività dei servizi d’informazione e di informatica (34.6%).

I comparti Commercio e Ristorazione tra i settori preferiti dalle imprenditrici

I settori che vedono la più alta concentrazione di imprese femminili sono quelli del commercio al dettaglio (3.312 realtà censitel. le attività inquadrate nei servizi per la persona (2.448), le attività di ristorazione (1.794) e le attività immobiliari (12.47).

Inoltre la forma giuridica d’impresa più diffusa è quella individuale: rientrano nella categoria più di sei su dieci imprese femminili. Il 24,4% delle imprese individuali e femminile, l’incidenza scende attorno al 15% per le società di capitale e di persone. La presenza femminile nel settore cooperativo é, invece, più alta: 16,4%.

SPAZIO ALLE UNDER 35

Da notare anche come una buona percentuale di queste realtà siano gestite da giovani: se, per convenzione, si considerano “imprese green” le imprese la cui partecipazione del controllo e della proprietà è detenuta in prevalenza da persone di età inferiore ai 35 anni, nella provincia bergamasca se ne contano ben 2.646, pari all’11.4% delle imprese femminili registrate. Un dato che, meglio di mille parole, mette in evidenza come il territorio possa garantire buone possibilità anche agli under 35.

Infine, le imprese femminili con presenza maggioritaria di cittadini stranieri sono a Bergamo 2.125 e rappresentano il 9.7% del totale delle imprese femminili.

 

22/09/2017 – Corriere della Sera – Speciale: Bergamo che produce

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