Per l’ottavo mese consecutivo la produzione industriale fa registrare segnali positivi

Come spesso accade, più di tante parole sono i numeri a rappresentare il discrimine tra percezione e realtà. E i numeri, si sa, non falliscono mai. Per questo motivo é ancora più importante l’analisi congiunturale del terzo trimestre 2017 redatta dalla Camera di Commercio di Bergamo che fotografa l’andamento positivo dell’economia locale.

Ordinativi: Crescono sia quelli esteri che, in maniera notevole, quelli dal mercato interno

Una ripresa a tutti gli effetti, sebbene modesta e diversificata a seconda dei settori, ma pur sempre una ripresa, come del resto si era già evidenziato durante gli ultimi anni.

LA CRESCITA

La variazione congiunturale in un periodo come quello estivo tipicamente anomalo e di difficile “destagionalizzazione” è modesta (+0,1%) ma consente di inanellare l’ottavo trimestre consecutivo di crescita. Nel confronto con il corrispondente trimestre dell’anno scorso la dinamica si attesta solidamente al +1,6%, portando cosi la crescita complessiva dei primi tre quarti del 2017 a un promettente tendenziale del +2,2%.

A livello regionale la dinamica positiva si rafforza e, dopo l’esito incerto dello scorso trimestre, accelera al +0.4% con un tendenziale al +3,1%.

Il fatturato dell’industria bergamasca è in crescita, sospinto da una domanda vivace, anche sul mercato interno, e da un rincaro delle materie prime parzialmente trasferito sui prezzi alla produzione. Gli ordinativi sono in accelerazione, sia quelli esteri sia quelli dal mercato interno, questi ultimi con una crescita tendenziale notevole nell’ultimo trimestre.

Molto positivi anche i segnali sul fronte occupazionale, con un aumento degli addetti dell’industria sia nel trimestre che su base tendenziale. Nei primi tre trimestri del 2017 l’occupazione industriale è aumentata del +0.7%. dopo una Crescita complessiva del +0.6% nel 2016.

Una conferma dell’estensione della ripresa alle diverse filiere della manifattura proviene, oltre che dagli ordini interni dell’industria, dalla congiuntura dell’artigianato orobico con una progressione della produzione del +1,1% nel trimestre e una crescita tendenziale del +3,8%.

La variazione media dei primi nove mesi dell’anno raggiunge il +2.3%. Un dato superiore alla media regionale. Le aspettative sul trimestre finale dell’anno sono prevalentemente ottimistiche nell’industria e in progressive miglioramento anche nell’artigianato. Nel commercio al dettaglio, il valore d’affari a Bergamo aumenta su base annua del +3,6%, come risultato di una flessione nell’alimentare (-3,2%) e di un aumento nel non alimentare (+4,8%) e nel commercia non specializzato {43,5%).

Il più ampia campione dell’intera Lombardia segnala tuttavia un incremento del volume d’affari complessivo modesto (+1.1%). Più promettente (e con maggiore coerenza tra dato provinciale e regionale) il quadro nei servizi diversi dal commercio al dettaglio. Il volume d’affari è in crescita sostenuta (+2.7%) sia a Bergamo che nella media regionale.

L’occupazione E aumentata dello 0.7%, dopo una crescita complessiva dello 0,6% nel 2016

La dinamica tendenziale è positiva in tutti i comparti delle imprese di servizi bergamasche: commercio all’ingrosso, alberghi e ristoranti, servizi alle persone e, con un recupero importante, anche nei servizi alle imprese che, nella media regionale, registrano una netta accelerazione da inizio anno. Nell’edilizia si è arrestata la caduta e le aspettative sono in prevalenza positive, mai dati medi regionali sono ancora deboli e indicherebbero un lieve arretramento rispetto a un anno fa.

22/09/2017 – Corriere della Sera – Speciale: Economia

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